Tipici del paesaggio culturale di Appiano Monte sono i terreni di ghiaia calcarea, permeabili all’acqua e capaci di trattenere il calore. I nostri vigneti si estendono sui pendii attorno alla tenuta, ad un’altitudine compresa tra i 470 e i 510 metri s.l.m. Il vigneto di Pinot Nero beneficia di una componente aggiuntiva di argilla. Le radici delle viti crescono in profondità. Il calore consente una maturazione uniforme degli acini, mentre il sole del mattino asciuga rapidamente foglie e grappoli. Il caldo vento pomeridiano da sud favorisce la maturazione, le fresche correnti serali arricchiscono il profilo aromatico.
Per noi l’agricoltura e la viticoltura si fondano sull’umiltà verso la natura. La terra non ci appartiene: l’abbiamo solo in prestito. Desideriamo mantenerla sana per le generazioni future. Tutti gli esseri viventi – piante, animali e persone – devono stare bene. Questo dona al nostro operare una profonda soddisfazione carica di significato.
Portiamo avanti il pensiero del crescere e del prosperare. Nelle siepi dei vigneti tutto vibra di vita. Otto famiglie di api contribuiscono alla biodiversità, il loro miele ha un piacere sano e autentico. Quaranta galline di antiche razze rurali e domestiche vivono libere, senza recinti, attorno alla tenuta. Il loro pollaio è concepito come uno chalet aperto. Centocinquanta cespugli di mirtillo coltivato non trattato rappresentano un ulteriore passo nel nostro cammino.